HomeCalciomercatoVerso il rinnovo Rabiot: le strategie di mamma Veronique all'Allianz

Verso il rinnovo Rabiot: le strategie di mamma Veronique all’Allianz

All’ombra dello spettacolare Allianz Stadium, un dettaglio non è sfuggito agli occhi più attenti durante il preludio alla contesa con l’Atalanta. Una figura femminile si è distinta tra la folla, un volto ormai familiare per l’entourage bianconero: Veronique Rabiot, madre e agente del centrocampista della Vecchia Signora, Adrien Rabiot. La sua presenza, quasi una costante negli appuntamenti casalinghi, questa volta ha assunto connotati particolari.

Nel frizzante clima prepartita, il caloroso abbraccio e il saluto tra Veronique e Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus, non hanno mancato di scatenare il tam tam delle ipotesi. Un lungo colloquio si è snodato sotto gli occhi di un pubblico curioso, con Adrien stesso partecipe delle chiacchiere che avevano, indiscutibilmente, lui al centro dell’attenzione.

Le discussioni di quel momento non hanno tradotto in passi concreti verso il rinnovo di contratto, né si è giunti a conclusioni decisive. Eppure, quelle immagini hanno parlato chiaro: i rapporti tra la madre del giocatore e la dirigenza della Juventus paiono navigare in acque serene. È un segreto di Pulcinella ormai la propensione di Rabiot a privilegiare il progetto Juve, un’attitudine che non garantisce un rinnovo automatico, né implica un’assoluta esclusività in questa delicata fase della stagione. Ma la disponibilità a ricercare un’intesa soddisfacente per entrambe le parti è tangibile.

Rabiot a Torino si trova bene, resterà?

Il contesto in cui questa vicenda si colloca ha il sapore delle grandi occasioni. “Vincere lo scudetto con la Juve è stata una delle esperienze più esaltanti della mia carriera. Non avendo potuto festeggiare con i tifosi a causa della pandemia, aspiro a conquistarne di nuovi qui”, ha dichiarato Rabiot nel corso dei festeggiamenti per le sue 200 presenze in maglia bianconera. Anche se il titolo era già volato a Milano, queste parole hanno rinfocolato le speranze dei supporters, lasciando intravedere un futuro insieme, fatto di successi e progetti a lungo termine.

La parola fine sarà scritta solo a stagione conclusa, quando i vertici della Continassa avranno le idee più chiare riguardo le prossime mosse dell’ensemble torinese. Si discuterà sul timoniere della squadra – e per Rabiot nessuno pare sovrastare la statura di Max Allegri – le ambizioni del club sul mercato, i rinforzi attesi e il lasso di tempo previsto per sferrare l’assalto al tricolore.

Quando le carte verranno messe sul tavolo, anche la questione economica entrerà in scena. Una proposta allettante dovrà essere prospettata, in grado di competere con quella che lo ha persuaso un anno fa, un ingaggio da non meno di 9 milioni netti a stagione. Ma questo sarà solo uno degli aspetti in gioco, in un mercato che brulica di pretendenti prestigiosi, dal Bayern Monaco al Barcellona, dal Paris Saint-Germain a numerosi club della Premier League. E prima di tutti loro, la Juventus, pronta a giocare le sue carte per trattenere il suo numero ’25’.

Gianluigi Ottoni
Gianluigi Ottoni
Mi chiamo Gianluigi e da più di vent’anni sono un giornalista sportivo. Sono orgogliosamente padre di due figli, Michele e Luca, giovani calciatori. Mi occupo principalmente di cronaca calcistica, ma seguo con piacere anche altre discipline.
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