HomeCalciomercatoIl crepuscolo parigino di Keylor Navas: tra riconoscenza e nuovi orizzonti

Il crepuscolo parigino di Keylor Navas: tra riconoscenza e nuovi orizzonti

L’orizzonte si fa sempre più cupo per Keylor Navas, il portiere del Paris Saint-Germain che sta vivendo i suoi ultimi mesi in maniera davvero tormentata. Il veterano costaricano, un tempo baluardo indiscusso dei pali della porta parigina, sta ora vivendo l’ombra dell’inarrestabile ascesa di Gianluigi Donnarumma. Già relegato al ruolo di secondo, Navas si ritrova a contare i giorni che lo separano dal termine del suo contratto in scadenza a giugno.

Il suo stato di forma attuale è la chiara testimonianza di ciò che significa essere fuori dal giro principale. Le sue sporadiche presenze in Ligue 1 fanno emergere un’inquietante mancanza di competitività, come dimostrato nell’ultima apparizione contro il Reims. In quella occasione, il suo esitare davanti al tiro avversario, preferendo lasciare l’intervento al compagno di squadra Hakimi, è stata una decisione che ha gettato ombre sul suo acume decisionale.

Ma non è solo in campionato che Navas avverte il peso di questa situazione. Anche in Coupe de France il suo spazio si è drasticamente ridotto. Dopo aver giocato nelle prime fasi contro squadre minori, l’allenatore Luis Enrique ha deciso di affidare la responsabilità della porta a Donnarumma negli ottavi di finale, un segno evidente che il suo tempo da protagonista è tramontato.

Keylor Navas ormai è stato messo ai margini

Le prestazioni di Donnarumma non lasciano dubbi: il giovane portiere italiano ha preso possesso dei guantoni numero uno, relegando any dibattito su chi debba essere il titolare al rango di discussione obsoleta. Anche le voci di mercato insistenti, con club come Newcastle e Tigres che hanno mostrato un certo interesse per il giocatore nella scorsa finestra di trasferimento.

E mentre il mercato del PSG si scatena alla ricerca di nuove pedine per il futuro, con nomi come quello di Gregor Kobel (BvB) accostati alla squadra parigina, la domanda rimane: Keylor Navas accetterà una nuova sfida o sarà l’inizio di un meritato riposo dopo anni di gloria?

Ciononostante, l’affetto del Parco dei Principi non tramonta: la sua ultima partita contro il LOSC ha visto un Navas ancora capace di suscitare l’ovazione del pubblico, ricordando ai tifosi le sue prestazioni eroiche delle prime stagioni, comprese quelle memorabili campagne in Champions League. Ma anche i più grande eroi devono sapere quando è il momento di lasciare il palcoscenico, e per Keylor Navas, quel momento sembra essere dolorosamente vicino.

Gianluigi Ottoni
Gianluigi Ottoni
Mi chiamo Gianluigi e da più di vent’anni sono un giornalista sportivo. Sono orgogliosamente padre di due figli, Michele e Luca, giovani calciatori. Mi occupo principalmente di cronaca calcistica, ma seguo con piacere anche altre discipline.
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